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Schermata 2020 03 01 alle 12.36.06Il progetto Chi semina raccoglie prosegue, con le tante iniziative in programma: incontri e feste di comunità, incontri di formazione e, ovviamente, i laboratori della Gang in collaborazione con gli studenti della scuola media Tommaso Fiore. Qui un piccolo report degli ultimi appuntamenti di Gang Mobili da Sogno curati dalla volontarie del Corpo Europeo di SolidarietàLouise e Caroline.

 

Con il laboratorio 4, dal titolo Mappa dei sensi e delle geografia, ognuno dei partecipanti con il suo gruppo, aveva il compito di ricostruire uno spazio avvalendosi di alcune mappe. I gruppi potevano aggiungere delle icone relative ai vari sensi nei luoghi in cui ci fossero elementi che li colpivano particolarmente.

Il laboratorio 5 è stato dedicato alla Caccia alla fotografia. L’obiettivo era trovare la porzione di spazio del giardino raffigurata nella foto e disegnare su di essa la storia raccontata nello spazio utilizzando il materiale disponibile (pastelli, carta di giornale,  spugne e pittura, carta colorata da collage, pennello di foglie, pennello e pittura, tessuto, pennarello)

https://www.instagram.com/p/B8HLf_-I5cH/?igshid=i0pllmsrxufb

L’obiettivo del sesto laboratorio, Teatro d’azione, è stato scoprire quale parte del giardino fosse più adatto a delle specifiche azioni, per aiutare i ragazzi all’orientamento e alla progettazione e lo si è fatto attraverso un gioco. Divisi in due squadre, con al centro dei bigliettini con su scritti dei verbi d’azione. Un membro di ogni team (uno alla volta) aveva il compito di prendere un biglietto e, con massimo altre 4 persone, mimare l’azione indicata sul bigliettino all’altra squadra. Una volta indovinata, il team decideva dove piazzare l’azione sulla mappa, nel posto più consono secondo i gusti. Dopodiché toccava all’altra squadra.

Il laboratorio Proiettare i rumori ha avuto l’obiettivo di proiettarsi nello spazio attraverso le voci dei propri compagni. Si è voluta creare insieme una proiezione complessiva, tenendo conto dei pareri di ciascuno ma esprimendo, allo stesso tempo, il proprio parere!

Il laboratorio si è svolto in tre momenti: di calma e di osservazione, di rapidità e di disegno, di libertà e di creazione.

Primo, il passaggio di parola (gradevole passaparola) lascia un momento di meditazione all’interno dello spazio per comprenderne l’ambiente.

Secondo, il passaggio di disegno permette di pensare rapidamente e collettivamente dopo aver pensato insieme ad una rappresentazione nello spazio.

Terzo, il disegno individuale permette di proiettare se stessi nello spazio tenendo conto dell’idea collettiva!

https://www.instagram.com/p/B8wyeYWq7dk/?igshid=1m5r00k2rp2cl

Infine, Della chiacchierata al dibattito: esponiamo il nostre opinioni!

Interrogarsi sullo spazio che ci circonda mettendo in discussione lo spazio pubblico, la scuola, la nostra responsabilità e la natura. Nello slancio della proiezione, questo laboratorio ha proposto la messa in discussione e il dibattito sui grandi interrogativi posti dal progetto nella sua essenza.

Le domande sono state disposte nel giardino: una per ogni spazio. Ciascuno ha potuto liberamente rispondere alle domande in modo anonimo, da solo o in gruppi, con la modalità di espressione preferita (scrittura, disegno, registrazione di voce,...).

In un secondo tempo il gruppo si è riunito per una passeggiata iniziata con la lettura delle risposte alle domande che hanno alimentato un nuovo dibattito e la creazione di nuove domande.

https://www.instagram.com/p/B81HK-VqaQ6/?igshid=1tehe9gb0jlr1

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