Il 25 e il 26 settembre 2026, l’Agorateca ha avuto l’opportunità di ospitare Silvia Borando, autrice, illustratrice, editrice e fondatrice della casa editrice Minibombo, casa editrice specializzata in libri per bambini, per due appuntamenti dedicate al mondo degli albi illustrati.
Gli appuntamenti , rivolti rispettivamente ai bambini e agli adulti, hanno offerto occasioni diverse per esplorare le potenzialità di questa forma editoriale e il legame tra lettura, gioco, creatività e partecipazione.
Il 25 settembre si è svolto un laboratorio artistico rivolto ai bambini dai 4 ai 6 anni, che ha alternato la lettura di alcuni titoli a una proposta ispirata al libro «Se ti dessi mezza mela», edito da Minibombo. Attraverso la sperimentazione creativa, i piccoli hanno potuto rielaborare la storia, immaginare e dare forma alle proprie idee, scoprendo come l’esperienza di lettura possa continuare anche oltre le pagine.
Il 26 settembre si è svolta una formazione dedicata agli adulti, pensata per approfondire la filosofia editoriale di Minibombo e le peculiarità degli albi illustrati.
Minibombo nasce a Reggio Emilia nel 2013 ed è una casa editrice specializzata in albi per l’infanzia, che si rivolge tanto ai piccoli lettori quanto agli adulti che condividono con loro l’esperienza della lettura. È proprio questa relazione a caratterizzarne il progetto editoriale, sintetizzato nella frase: «Una casa editrice dedicata ai piccoli e ai grandi che leggono con loro».
Durante l’incontro sono stati approfonditi i principi che definiscono l’identità editoriale di Minibombo: essenzialità, partecipazione, gioco, sorpresa e spiazzamento. Elementi che, intrecciandosi nella costruzione di un albo, rendono la lettura un’esperienza attiva, capace di coinvolgere e stimolare la curiosità.
L’essenzialità si traduce nella scelta accurata di immagini, parole e dettagli, dove ogni componente contribuisce al funzionamento del libro. La partecipazione invita a entrare nella storia, osservare e formulare ipotesi, mentre il gioco trasforma la lettura in un’esperienza da vivere in prima persona. La sorpresa e lo spiazzamento, infine, mettono in discussione le aspettative e aprono nuove possibilità interpretative.
Questi principi ci hanno permesso di guardare agli albi non soltanto per ciò che raccontano, ma per come sono costruiti. Il rapporto tra testo e immagini, i silenzi, le ripetizioni, il ritmo, il finale e persino gli elementi apparentemente secondari concorrono alla narrazione e al coinvolgimento del lettore.
È emersa anche una riflessione sul ruolo determinante dell’adulto nella lettura condivisa. Accompagnare un bambino tra le pagine non significa necessariamente spiegare tutto o fornire una risposta corretta, ma saper lasciare spazio a domande, intuizioni e interpretazioni personali.
La formazione ha offerto inoltre l’occasione di conoscere alcuni titoli del catalogo Minibombo e i meccanismi attraverso i quali un albo può suscitare interesse, creare attesa, sorprendere e invitare alla rilettura, rivelando dettagli inediti anche dopo più letture.
Ringraziamo Silvia Borando per aver condiviso con noi la sua esperienza e il suo sguardo sul mondo degli albi illustrati, offrendoci preziosi spunti per valorizzarli nelle attività di lettura e nei laboratori rivolti ai più piccoli.

