Usiamo i cookie per far funzionare al meglio il sito, rispettiamo la privacy e le leggi. Accettali se vuoi proseguire.

  • The Europe Challenge, Biblioteca delle Cose

    The Europe Challenge, Biblioteca delle Cose

    The Europe Challenge, inaugurazione il 14 ottobre
  • Gruppo di lettura  » Nuovo appuntamento

    Gruppo di lettura » Nuovo appuntamento

    Il 10 dicembre vi aspettiamo per un nuovo appuntamento con gli amanti della lettura
  • Biblioteca  » Consulta il catalogo online

    Biblioteca » Consulta il catalogo online

    Il catalogo dell'Agorateca è online. Cerca e prenota il tuo libro
  • COMETA  » Verso la comunità educante

    COMETA » Verso la comunità educante

    Appunti, riflessioni e idee per costruire una comunità educante del territorio altamurano
  • Green Influencers  » Meeting Nazionale

    Green Influencers » Meeting Nazionale

    Giovani e decisori politici si incontrano l'11 e 12 Novembre in Agorateca

LezioniDiFantasticaSe siete appassionati lettori di Gianni Rodari, non potete perdere questo appuntamento organizzato dalla Mediateca Montanari per la presentazione del libro di Vanessa Roghi Lezioni di Fantastica. La vita di Gianni Rodari. 

Lunedì 1 giugno alle ore 18,00 su Zoom

Scrittore impegnato, accanto a Calvino e Pasolini, appena più giovani di lui, secondo un modulo generazionale che imponeva l’identità tra letteratura e politica, quasi sempre all’ombra del PCI – cui rimase fedelissimo, più di Pasolini, più di Calvino (primo nodo critico per chi lo rilegge oggi a tutto tondo: ne segnaleremo alcuni qua e là, per inframmezzare la discussione e proporne un prolungamento). Lo straordinario valore intellettuale dell’esperienza di Rodari, che tutto fu tranne che un funambolo della parola (pur essendolo, ma in un senso diverso da quello che l’espressione aveva significato fino ad allora), viene ora discusso in un libro importante di Vanessa Roghi, Lezioni di Fantastica. Storia di Gianni Rodari, che non è, come si potrebbe frettolosamente pensare, una biografia d’occasione, dettata dalla circostanza esteriore del centenario della nascita, né una biografia intellettuale, come pure potrebbe sembrare, ma la ricostruzione storica, tanto in contesto quanto in soggettiva, di una vicenda che diventa da avventura individuale movimento collettivo, fino a farsi storia d’Italia (e magari anche d’Europa), nel transito più difficile del Novecento, quello con cui ancora tocca fare i conti, dal fascismo e dalla guerra fino alla stagione delle rivoluzioni culturali e della lotta armata. [tratto da Doppiozero]