ScreenshotSiamo lieti di invitarvi alla riapertura di uno spazio che torna a vivere con una nuova energia, pronto ad accogliere eventi, incontri e attività dedicate alla comunità.

Non si tratta solo di un giardino, ma del risultato concreto dell’impegno, della creatività e della passione dei volontari ESC che, passo dopo passo, lo hanno trasformato.

Attraverso il progetto Knowledge Garden Bauhaus, lo spazio è stato completamente ripensato e riorganizzato, diventando ancora più accogliente, colorato e dinamico, con una nuova identità.

Il progetto si ispira alla scuola Bauhaus, un movimento nato in Germania nel 1919 grazie all’architetto Walter Gropius. Il Bauhaus nasce con l’idea di unire arte, artigianato e architettura, superando la separazione tra creatività e funzionalità. L’obiettivo era quello di progettare spazi e oggetti essenziali, funzionali e accessibili, in cui ogni elemento avesse una funzione precisa e contribuisse all’insieme. Questo approccio ha avuto un impatto fondamentale sul design e sull’architettura contemporanea.

A rendere possibile questo percorso sono stati i volontari europei del Corpo Europeo di Solidarietà (ESC), provenienti da diversi paesi, ciascuno con il proprio background e la propria esperienza.

Teo, dalla Romania, è un appassionato di arte e architettura con un interesse per quasi tutti i tipi di musica, tranne la techno. Sta vivendo un anno di pausa per sviluppare le sue competenze creative attraverso esperienze pratiche e affronta tutto con leggerezza e ironia.

Alessia, dall’Italia (Altamura), divide il suo tempo tra la musica e il far ridere le persone fino alle lacrime. È molto energica e socievole, sempre pronta a creare un clima positivo e coinvolgente nel gruppo.

Pietro, dall’Italia (Altamura), ha 21 anni e ama giocare a basket e suonare la chitarra. Studia ingegneria informatica a Bari, ma per lui le relazioni umane sono più importanti dello stare davanti a uno schermo.

Egla, dalla Francia, ama imparare di tutto e mettersi alla prova. Durante questo progetto sta imparando a cucire e ha migliorato il suo italiano. Si considera una viaggiatrice e ama scoprire i luoghi attraverso le persone e le esperienze dirette.

Mahmoud, dall’Egitto, è un ingegnere agrario e uno sportivo, con una forte passione e una grande curiosità per tutto ciò che lo circonda.

Maja, dalla Polonia, è una pianificatrice territoriale e ama occuparsi di molte attività diverse. In questo progetto si definisce soprattutto osservatrice e punto di supporto al lavoro del team.

Laura, dalla Spagna, è un’interior designer che ama creare. È appassionata all’architettura e al recupero creativo di vecchi spazi. È sempre alla ricerca di nuove idee, viaggi e ispirazioni.

Julia, dalla Germania, è una persona molto gioiosa e socievole. Ama stare con gli altri e partecipare ad attività pratiche all’aperto. Ha un forte spirito di gruppo ed è sempre coinvolgente.

Emily, dall’Italia (Altamura), è una studentessa di giurisprudenza. Ama avere sempre qualcosa da fare e le piace confrontarsi con gli altri, esprimere e far valere le proprie idee.

Filipa, dal Portogallo, è una storyteller creativa appassionata di fotografia e video. Racconta momenti e storie attraverso le immagini, cercando significato nei dettagli con uno sguardo attento e riflessivo.

L’inaugurazione segna l’inizio di una nuova stagione di attività ed eventi e rappresenta un momento speciale di apertura alla comunità, per condividere il lavoro svolto e guardare insieme al futuro.

Vi aspettiamo!
📅 Martedì 28 aprile 2026
🕖 Ore 19:00
📍 Agorateca

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