Usiamo i cookie per far funzionare al meglio il sito, rispettiamo la privacy e le leggi. Accettali se vuoi proseguire.

mundialDomenica 14 luglio, dopo la lettura-cncerto di Ettore Castagna, la serata proegue con un appuntamento visivo in collaborazione con il Circolo Formiche Verdi, la proiezione del film-documento Il Mundial dimenticato, di Lorenzo Garzella / Filippo Macelloni.

 “Il Mondiale del 1942 non figura in nessun libro di storia ma si giocò nella Patagonia Argentina.” (Osvaldo Soriano. Pensare con i piedi. 1995)

Nella storia del calcio del XX secolo esiste una storia d'ombra che ha finito con l'assumere l'alone della leggenda: il Mondiale di calcio disputato nel 1942 in Patagonia, Argentina, e mai riconosciuto dagli organi ufficiali. Per anni non si è conosciuto neanche il nome della squadra vincitrice del torneo, eppure l'evento veniva ricordato spesso da testimonianze eccellenti. Per scoprire cosa sia successo realmente, i registi Garzella e Macelloni vanno fino in America del Sud per raccontare una vicenda in cui la passione sportiva si intreccia con l'epopea anarchica di quegli anni della storia mondiale.

Agorateca - Biblioteca di Comunità, ore 21,30 / Ingresso libero

Note

Cinegiornali farloccchi, fotografie fintamente d’epoca, figurine dei partecipanti, addirittura la complicità di pezzi da novanta del calcio: il film scorre tra leggenda e realtà, senza però chiarire del tutto le sue motivazioni di fondo. In buona fede, crediamo che Garzella e Macelloni abbiano voluto riflettere sulla capacità del cinema di produrre e oggettivare miti, trasfigurando la materia storica (il conflitto, il fascismo, i Mondiali di Calcio) per elevarla a uno statuto epico fatto di amori, patriottismo e sfida ai regimi. Anche per questo, provare accondiscendente simpatia per la pellicola è atto istintivo.