Usiamo i cookie per far funzionare al meglio il sito, rispettiamo la privacy e le leggi. Accettali se vuoi proseguire.

  • OrCo Radio  »  #InDubbio

    OrCo Radio » #InDubbio

    L'antenna radiofonica in cui si raccontano le azioni di OrCo Digitsys
  • Cinestate » Ricordando Alan Parker

    Cinestate » Ricordando Alan Parker

    Una retrospettiva dedicata al grande regista recentemente scomparso
  • Ottobre » Corso di stampa 3D

    Ottobre » Corso di stampa 3D

    Impara a progettare e stampare in 3D. Chiedi informazioni in Agorateca
  • Ottobre  » Corso di Fotografia

    Ottobre » Corso di Fotografia

    Tecnica, composizione e cultura della fotografia: il corso con Luigi Porzia

Riprendono gli appuntamenti della seconda edizione della rassegna Epicentro, organizzata e promossa dal Movimento Culturale Spiragli.

Il prossimo 31 gennaio, alle ore 19 presso l’Agorateca di Altamura, in via Stefano Lorusso 1, il fotografo Jean-Claude Chincheré inaugurerà la sua mostra fotografica dal titolo “Beirut e i rifugiati siriani in Libano”.

L’esposizione propone una selezione di venti scatti che documentano il lavoro di reportage svolto dal giovane fotografo valdostano nei campi profughi dei rifugiati siriani di Beirut, Beqaa Valley e Tripoli, tra i sopravvissuti palestinesi del massacro di Sabra e Shatila, sulle pendici del Monte Libano (Oyon Orgosh) e nella martoriata Siria (Damasco e Aleppo).

Jean-Claude Chincheré nel suo reportage rielabora in modo personale i riferimenti iconici di maestri come l’elvetico Robert Frank e il libanese Fouad Elkoury, cogliendo volti, sguardi, momenti di quotidianità precaria vissuti nello spazio di un campo profughi, per un tempo sospeso in cui passato e presente sono già storia e il futuro un’oscura incognita.

 

La mostra, ad ingresso gratuito, rimarrà aperta al pubblico sino al 29 febbraio nei seguenti giorni ed orari:

lunedì, mercoledì, venerdì: 9,00 - 18,00 (orario continuato)

martedì e giovedì: 16,00 - 19,00

Jean Claude Chincheré Locandina