Cosa sono i progetti di solidarietà
Un progetto di solidarietà è un'attività di solidarietà a livello locale, sviluppata e attuata dagli stessi giovani per un periodo da 2 a 12 mesi. Questa azione offre a un gruppo di almeno cinque giovani la possibilità di esprimere solidarietà assumendo responsabilità e impegnandosi ad apportare cambiamenti positivi nella propria comunità locale.
Il progetto dovrebbe avere un argomento chiaramente identificato che il gruppo di giovani desidera esplorare insieme e che deve essere tradotto in attività quotidiane concrete del progetto coinvolgendo tutti i partecipanti.
Si comincia!
Mercoledì 12 giugno 2019, alle ore 10.00, presso l’Istituto Tommaso Fiore di Altamura in via Stefano Lorusso 1, si terrà l’inaugurazione di “Agorateca”, la Biblioteca di Comunità finanziata dalla Regione Puglia con 1 milione di euro, nell’ambito del bando regionale “Community Library” (POR FESR-FSE 2014/2020 della Regione Puglia - Asse VI Azione 6.7 “Interventi per la valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale”) in cui la proposta della scuola altamurana si è classificata al secondo posto tra le 170 candidature pervenute.
Le attività di Agorateca saranno svolte in coordinamento dalla Scuola e dall’Associazione culturale Link, che ne ha scritto e curato il progetto di gestione.
Invecchiamento attivo e solidarietà tra le generazioni
L’invecchiamento attivo è un concetto ampiamente discusso e iniziative in questo campo sono in atto da decenni; ha preso forma già con il primo piano d’azione internazionale sull’invecchiamento, siglato dall’ONU nel 1982 a Vienna, nel 1999 è stato proclamato l’Anno internazionale degli anziani con lo slogan “l’invecchiamento attivo fa la differenza”. La definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità è: “L’invecchiamento attivo è un processo per ottimizzare le opportunità per la salute, la partecipazione e la sicurezza al fine di migliorare la qualità di vita delle persone”. Salute, partecipazione e sicurezza sono dunque, i tre pilastri dell’invecchiamento attivo.
L'ortoterapia
L'orticoltura ed il giardinaggio vengono ormai da anni utilizzati con successo in percorsi di riabilitazione per persone affette da disabilità fisiche o psichiche. È la cosiddetta ortoterapia (hort-therapy), sperimentata da decenni nel nord Europa ed in America e che si sta affermando anche da noi.
L'orto a quadretti
Gli orti rappresentano un'opportunità per far capire, soprattutto ai più giovani, ai bambini, che dal modo in cui si coltiva il cibo dipende il loro futuro; serve ad insegnare che la collaborazione è fondamentale per ottenere dei risultati, e che sono necessari tempo e pazienza.
Giardino e orto urbano
La parte di progetto relativa all’area esterna merita, a nostro avviso, un’attenzione particolare. L’area del giardino di pertinenza dell’Agorateca, infatti, ha un ruolo cruciale nel processo di apertura alla comunità e nei meccanismi di apprendimento e di consolidamento delle relazioni sociali che si intendono avviare. Il giardino esterno e la serra interna agli ambienti dell’Agorateca svolgono un ruolo di cerniera tra il mondo del sapere prodotto dall’uomo e il patrimonio di conoscenza che è custodito dalla natura. L’Agorateca vuole mettere al centro l’uomo e le sue relazioni, non solo con i suoi simili, partendo dalla cura di sé ( benessere psico-fisico, attività motoria, corretta alimentazione).
Partner
L'Agorateca ha collaborato con:
Istituto Comprensivo Bosco Fiore, Altamura
Il Baule Volante, Altamura
Movimento Culturale Spiragli, Altamura
Centro Interculturale Caravan, Altamura
Compagnia Dautore, Modugno
Molino d'Arte, Altamura
Associazione MuraCrea, Altamura
Uaragniaun, Altamura
Associazione Pink, Altamura
Ri-Puliamoci, Altamura
Agenzia Nazionale Giovani
PAF - Piccola Accademia di Fotografia
Associazione Eutropia - Altamura
Fondazione Di Vagno
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